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GMP MATERIALI A CONTATTO CON ALIMENTI

A partire dal 2004 il settore dei Materiali in Contatto con Alimenti (MCA nel seguito), comprendente il packaging destinato al confezionamento e al contenimento dei prodotti alimentari, è stato oggetto di importanti novità legislative e normative, a livello nazionale ed europeo, con l’introduzione di nuove responsabilità a carico di tutti gli operatori.

Il principio base della normativa del settore è naturalmente quello che i MCA non  devono «costituire rischi per la salute umana o modificare in modo inaccettabile la composizione del prodotto alimentare o provocare un deterioramento delle sue caratteristiche organolettiche».

Tale principio è espresso infatti nei due principali riferimenti normativi del settore,  il Regolamento (CE) n. 1935/2004 (noto anche come “Regolamento quadro”), nell’articolo 3 “Requisiti generali”, ed il Regolamento 2023/06/CE (noto anche come “Regolamento GMP”), nella definizione data delle «buone pratiche di fabbricazione (good manufacturing practicesGMP)».

Gli obblighi principali definiti dal quadro normativi di riferimento prevedono :

1. RINTRACCIABILITÀ - prevista dal Regolamento 1935/04/CE del 27/10/2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari - obbligatoria a partire dal 27/10/2006;

2. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ – prevista dal Regolamento 1935/04/CE e, in ambito nazionale, il DM 21 marzo 1973 e successivi aggiornamenti e modifiche;

3. BUONE PRATICHE DI FABBRICAZIONE – GMP - previste dal Regolamento 2023/06/CE sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari - obbligatorie a partire dal 1° agosto 2008.

Rientrano nell’applicazione delle nuove normative i materiali ed oggetti elencati nell’allegato I al regolamento (CE) n. 1935/2004 e le combinazioni di tali materiali; sono compresi ad esempio i prodotti in legno quali cassette in legno destinate al contenimento e al trasporto di derrate alimentari ed i tappi in sughero.

1.  Sistema di rintracciabilità ai fini del Regolamento CE 1935/2004

Il Regolamento (CE) n. 1935/2004 prevede che anche i produttori di MCA sono tenuti a definire un sistema di rintracciabilità dei propri prodotti. La “rintracciabilità” è definita dal Regolamento (CE) n. 1935/2004 come la “possibilità di ricostruire e seguire il percorso dei materiali od oggetti attraverso tutte le fasi della lavorazione, della trasformazione e della distribuzione”.

Tutti gli operatori del settore devono pertanto applicare dei sistemi e delle procedure che garantiscano una agevole identificazione del prodotto, al fine da gestirne rapidamente ed efficacemente il ritiro in caso di pericolo per la salute del consumatore.

2.  Dichiarazione di conformità

L'art. 16 “Dichiarazione di Conformità” del Regolamento 1935/04 prescrive l'obbligo, da parte dei produttori di MCA di rilasciare a tutti i clienti finali una Dichiarazione di conformità, che attesti la loro conformità alle norme vigenti.

Le Dichiarazioni di conformità redatte ai sensi dell'art. 16 del regolamento 1935/04/CE devono essere complete in ogni parte, con precisi riferimenti legislativi, modalità e condizioni d'uso.

Le Dichiarazioni di conformità possono essere accompagnate da rapporti di prove e altre dimostrazioni tecniche che, sebbene non espressamente richieste dalla norma, possono rispondere al requisito dell’Art. 16, che prevede che sia disponibile una documentazione appropriata a conferma della conformità attestata nella Dichiarazione.

3.  Buone Pratiche di Fabbricazione

Il Regolamento 2023/06/CE è stato emesso in applicazione al Regolamento 1935/04/CE, che prescrive, all’art. 3, che i MCA devono essere prodotti conformemente alle buone pratiche di fabbricazione, senza però specificare le modalità per garantire tale adempimento. 

Il Regolamento 2023/2006/CE si applica a tutti i settori e a tutte le fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di MCA e  stabilisce le norme relative alle buone pratiche di fabbricazione (Good Manufacturing Practice, GMP) per i MCA.

Il Regolamento 2023/06/CE introduce a tal fine importanti novità nella normativa del settore, in quanto esso prescrive per la prima volta a livello legislativo l’implementazione dei Sistemi di Qualità (Articoli 5, 6 e 7).

Le GMP ai sensi del regolamento 2023/06/CE sono poste in essere mediante l’introduzione di un Sistema di Qualità documentato, costituito cioè da Procedure, Istruzioni e Registrazioni che permettano di effettuare il controllo e l'assicurazione della qualità.

Il Sistema di Qualità prevede una parte documentale obbligatoria, a disposizione delle autorità competenti, sulle «specifiche, le formulazioni e i processi di fabbricazione, pertinenti per la conformità e la sicurezza di materiali e oggetti finiti». E’ necessario inoltre assicurare e dimostrare che le strutture (aree produttive e personale) siano adeguate ed igieniche.

Sebbene il Regolamento 2023/2006/CE non implichi l’adozione obbligatoria delle norme ISO, né tantomeno la certificazione del sistema, un sistema di qualità certificata, ad esempio la certificazione ISO 9001, rappresenta un eccellente base per l'implementazione delle GMP; la certificazione non costituisce, di per sé, prova di conformità al regolamento 2023/06/CE, in quanto le GMP richiedono l'implementazione di procedure specifiche che vanno oltre a quelle qualitative ai fini della certificazione.

In taluni casi, come per i MCA in legno-sughero, è opportuno che le imprese coinvolte nella fabbricazione di MCA tengano sotto controllo il processo produttivo, al fine di prevenire il rischio di scostamenti dalla conformità dei prodotti finali ai requisiti stabiliti (in particolare i requisiti relativi all’igiene) con misure preventive e adottando un sistema basato sul metodo HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point, ossia Analisi del rischio e Punti Critici di Controllo). 

Il Sistema HACCP in tal caso sarà parte del Sistema Qualità, come sistema per adempiere al requisito del Regolamento 2023/2006/CE Articolo 6 di applicare un "Sistema di Controllo della Qualità".

Da sottolineare infine come gli obblighi prescritti dal Regolamento 2023/2006/CE sono applicabili a tutte le imprese, a prescindere dalla dimensione. Nella norma si precisa comunque che le norme relative alle GMP debbano essere applicate in modo proporzionato e che il  Sistema Qualità debba essere applicato tenendo conto della dimensione dell’impresa, ciò al fine di evitare oneri eccessivi per le piccole imprese.


I VANTAGGI

L’introduzione di un Sistema Qualità e di Rintracciabilità, oltre ad adempiere ad un obbligo di legge, consente di introdurre in azienda un sistema volto ad assicurare che i processi produttivi dei  MCA siano tali che i prodotti non arrechino pericolo alla salute umana, non alterino la composizione dei prodotti alimentari e non compromettano le caratteristiche organolettiche. Un sistema ben implementato consentirà nel contempo di aumentare l'efficienza dei processi e minimizzare gli scarti.

Se ben gestito a livello di comunicazione e marketing, il sistema fornirà inoltre benefici in termini di:

- Incremento del livello di fiducia dei consumatori;

- Miglioramento delle relazioni con le autorità preposte alla sicurezza alimentare.

 


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